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I Friulani di Masè: "Ombre su Fulchir? Resoconti imprecisi"

Il portavoce della BTS sull'ex patron della Telit: "Uomo onesto";
Il piano: "Diventeremo la corazzata del suino in regione"
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Mettono a disposizione di Masè la tipica buona volontà friulana.
Le ombre sul passato di uno dei loro membri? Potrebbero creare dubbi sulla loro credibilità soltanto se «raccontate in modo impreciso». Luca Marcuzzo è il portavoce della cordata Bts che ha preso in gestione il baluardo del "cotto" triestino. E assicura che le intenzioni degli imprenditori friulani sono serie: «Il gruppo Masé è molto importante per Trieste ma da ora lo è anche per noi - assicura -. Il momento è difficile ma metteremo in campo tutte le nostre capacità».
Poi aggiunge: «Le vicende del nostro passato, se raccontate in modo impreciso, potrebbero generare dubbi sulla nostra credibilità e sul nostro impegno ma di questo non voglio fare motivo di discussione, quello che è importante in questo momento, per le persone che lavorano e credono in questo nuovo progetto, è ridare fiducia su un impegno imprenditoriale serio».

Il riferimento, chiaro, è al nome che più colpisce tra quelli che compongono la cordata: Carlo Fulchir. [...]  A Trieste è ricordato per l'ingresso nel suo gruppo della Telit, in seguito acquisita da imprenditori israeliani.
Marcuzzo sintetizza così quella vicenda: «Alla fine degli anni '90 raccolse la Telit di Trieste, praticamente abbandonata a se stessa dal gruppo Generali, per ristrutturarla e affidarla alla gestione di un gruppo internazionale israeliano che oggi garantisce l'occupazione e lo sviluppo delle attività proprio a Trieste».

Ma Marcuzzo auspica che quella vicenda resti un capitolo chiuso, e parla delle intenzioni di Bts. Oltre a lui e Fulchir, al timone troviamo Franco Soldati, presidente di Udinese Calcio e imprenditore edile, e Dino Fabbro, gestore del prestigioso locale Contarena di Udine.
Il gruppo si trova a prendere le redini di Masè, azienda con un passivo da 10 milioni di euro.
Questa la loro strategia: «Il nostro progetto era quello di subentrare al gruppo Uanetto nella gestione della filiera del suino friulano. - spiega Marcuzzo - Il gruppo Uanetto, entrato in crisi per svariati motivi detiene il 50% dell'intera filiera del maiale friulano»

Leggi l'articolo completo su Il Piccolo del 6 aprile 2013

EXTRA

Carlo Fulchir,
una storia fatta di grandi successi.

Questo sito, vuole rappresentare in modo chiaro e oggettivo sia le esperienze professionali che imprenditoriali di Carlo Fulchir, passando in rassegna tutte le attività svolte dallo stesso, dal 1983 (anno in cui a 21 anni iniziò la carriera di imprenditore) ai giorni d'oggi.
< la storia continua >
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